WhatsApp Business API

18 Agosto 2018/0/2
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Da WhatsApp a WhatsApp Business

WhatsappWhatsApp Messenger è senza dubbio l’applicazione di messaggistica istantanea multipiattaforma per dispositivi mobili più diffusa al mondo.

Fondata del 2009, acquisita da Facebook Inc nel 2014, ha raggiunto a fine 2017 1,5 miliardi di utenti attivi al mese e caratteristica fondamentale che ha aiutato la diffusione: è sempre stata gratuita.

1,5 miliardi di utenti attivi al mese

Forse i più giovani non si ricordano che nel 2009 gli SMS costavano circa € 0.20 e avevano un limite di 160 caratteri, sforati i quali con i telefoni più evoluti si poteva concatenare più sms raddoppiando/triplicando/… i costi di invio. WhatsApp invece consentiva fin dagli albori di inviare messaggi gratuitamente (a patto che ci fosse copertura dati 2G/3G – WiFi): una rivoluzione nell’ambito della comunicazione soprattutto tra i giovani.

Il mondo delle telecomunicazioni negli ultimi 10 anni è cambiato molto e parlare del costo di un sms ora sembra ridicolo, i costi della telefonia in generale si sono abbassati drasticamente e la possibilità di accedere ad una connessione dati affidabile e veloce è alla portata di tutti.

Il gran capitale di WhatsApp sono unicamente gli utenti attivi e i loro dati, per questo motivo Facebook, da sempre leader nella profilazione degli utenti, ha finalizzato l’acquisto.

Ora pare sia nella strategia dell’azienda di capitalizzare anche questo investimento puntando sulla clientela business.

Cosa sono le WhatsApp Business API

Whatsapp Business APIWhatsApp Business consente all’azienda di avere una propria pagina personalizzata dell’attività dove poter aggiungere una descrizione dell’attività, delle immagini personalizzate, il sito web, l’indirizzo fisico e i relativi orari di apertura in maniera analoga a quanto già fa Google My Business.

Ma le WhatsApp Business API consentono soprattutto di far interagire i clienti e l’azienda:

  • è possibile inviare messaggi broadcast a tutti quelli che hanno deciso di condividere il proprio numero con l’azienda;
  • il cliente potrà avviare una chat gratuitamente con l’azienda che sarà gratuita per l’azienda solo se quest’ultima risponderà entro le 24h

Il meccanismo ideato da  WhatsApp è premiante e meritocratico per tutte quelle aziende che vogliono utilizzare questo canale per comunicare con i propri clienti, “penalizzando” chi non rispetta i stringenti ICP (KPI).

Solo per le grandi imprese

Nonostante il team di sviluppo sia già operativo per le piccole realtà, al momento le WhatsApp Business API sono destinate solo alle grandi organizzazioni che possono permettersi sviluppatori che integrino questa nuova piattaforma con gli strumenti aziendali.

La tecnologia è ancora agli albori e si prevedono importanti nuovi rilasci a breve.

Altre piattaforme di messaging per comunicare con i clienti

Ci sono alternative valide a WhatsApp  come Telegram.

Telegram, pubblicato nel 2013, è completamente gratuito ed il codice del client è stato rilasciato gratuitamente. Telegram è multipiattaforma, e a differenza di WhatsApp è disponibile un client nativo (che funziona senza avere il telefono acceso e connesso) Windows, Mac, Linux.

Anche le API sono gratuite e pubbliche e consentono di integrare semplicemente e con costi di sviluppo bassissimi la tecnologia Telegram.

Telegram, al momento ha una fetta di mercato molto piccola nell’ambito del messaging ma il nuovo traguardo di 200 milioni di utenti unici attivi in un mese fa ben sperare che anche questa piattaforma riuscirà a diventare a breve un punto di riferimento per la messaggistica istantanea.

 

Il team di 1 Byte usa Telegram 😉

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