System integrator per le PMI
Un dato solo,
dall’offerta all’incasso.
1 Byte progetta, integra e gestisce i sistemi su cui gira un’azienda: tesoreria, gestionale, CRM, documentale e l’infrastruttura IT che li tiene in piedi. Un solo interlocutore, dati che si parlano, processi che smettono di passare da un foglio di calcolo.
I dati in azienda ci sono già. Il problema è che non si parlano.
Quasi nessuna PMI parte da zero. Ha un gestionale, ha più conti correnti, ha una casella di posta piena di approvazioni e ha almeno tre fogli di calcolo che tengono insieme quello che i sistemi non fanno.
Il costo vero non è il software che manca. È il lavoro manuale che serve ogni giorno per far combaciare i pezzi, e il tempo che passa prima che un numero diventi affidabile.
Noi partiamo da lì: prima capiamo dove il dato si ferma e chi lo rimette a mano, poi decidiamo cosa serve davvero.
- Il commerciale insegue dati che l’amministrazione non ha ancora aggiornato, e le offerte escono in ritardo.
- La posizione di cassa si ricostruisce a mano e, quando è pronta, descrive già il passato.
- Le approvazioni girano via mail, i documenti restano in cartelle locali, la conservazione si gestisce fuori sistema.
- Il post-vendita non sa cosa ha promesso il commerciale, e il cliente se ne accorge prima di voi.
- L’infrastruttura si guarda solo quando si rompe, e l’hardware si sostituisce dopo il guasto.
Cinque aree, un impianto solo.
Non vendiamo prodotti scollegati. Lavoriamo sulle aree in cui il dato aziendale nasce, si muove e si ferma, e le facciamo parlare tra loro.
Tesoreria
Previsioni di cassa che si aggiornano da sole, non a fine mese. Conti di più istituti riconciliati in automatico con le scritture contabili. Incassi, pagamenti e carte aziendali in una vista unica. Simulazioni su settimana, trimestre e anno senza rifare il foglio ogni volta.
Gestionale
Contabilità, acquisti, magazzino e produzione dentro lo stesso flusso. Indicatori leggibili in tempo reale, non estratti a mano il lunedì mattina. Ciclo attivo e passivo collegati alla banca e all’archivio documentale. Una sola anagrafica, valida per tutta l’azienda.
CRM e post-vendita
Dalla prima lead alla fattura senza doppio inserimento. Pipeline, offerte, rinnovi e ticket collegati allo stesso cliente. Il commerciale vede lo storico, l’amministrazione vede l’impegno preso. Proposte generate dal sistema invece che ricostruite ogni volta.
Documentale e processi
Approvazioni che seguono un flusso definito, non una catena di mail. Firma elettronica a norma dentro il processo, non allegata dopo. Conservazione a norma gestita dal sistema, senza presidio manuale. Ricerca per contenuto, non per nome del file o percorso di cartella.
Infrastruttura e IT gestito
Server, rete, cloud e postazioni gestiti con livelli di servizio scritti. Interventi tracciati e un solo riferimento per tutta l’infrastruttura. Backup non modificabili, con ripristino verificato e documentato. Ciclo di vita hardware pianificato, senza componenti fuori supporto.
Sicurezza informatica
Protezione degli accessi e del perimetro con approccio a fiducia zero. Ogni dispositivo aziendale monitorato, con risposta automatica agli eventi sospetti. Filtri sulla posta e controllo del traffico gestiti in modo continuativo. Formazione delle persone, perché è lì che passa la maggior parte degli attacchi.
Prima il processo. Poi la tecnologia.
Lo stesso percorso su ogni progetto. Serve a evitare la cosa che costa di più: comprare uno strumento giusto per un problema descritto male.
Analisi delle esigenze
Parliamo con chi il processo lo esegue ogni giorno, non solo con chi lo descrive. Ne esce la mappa di dove il dato si ferma e quanto tempo costa rimetterlo a mano.
IT assessment
Fotografiamo sistemi, integrazioni, licenze e livello di esposizione. Il documento che ne esce resta vostro, anche se decidete di non procedere con noi.
Proposta di progetto
Perimetro, tempi, effort e prezzo scritti prima di iniziare. Distinguiamo quello che va affrontato subito da quello che può aspettare senza fare danni.
Delivery
Un referente unico, avanzamento tracciato, ambiente di test prima di ogni rilascio. Le persone vengono formate sul processo nuovo, non solo sul pulsante nuovo.
Rilascio e gestione continuativa
Dopo il go live il riferimento restiamo noi, con livelli di servizio definiti e interventi consultabili dal portale.
Tre cose che, messe insieme, cambiano il modo in cui un progetto finisce.
Un solo interlocutore
Gestionale, CRM, documentale, tesoreria e infrastruttura sono seguiti dallo stesso team. Non c’è il fornitore che rimanda al fornitore quando qualcosa non funziona: un unico riferimento per il progetto e per l’assistenza, con le responsabilità scritte in un contratto solo.
Integriamo, non sostituiamo
Quello che funziona resta. Interveniamo dove il processo si interrompe, non dove sarebbe comodo vendere. Una migrazione la proponiamo quando tenere in piedi il sistema attuale costa più di cambiarlo, e in quel caso lo dimostriamo con i numeri del vostro caso.
Gestione continuativa, non solo installazione
Il progetto non finisce al collaudo. Restiamo sull’infrastruttura e sui gestionali con livelli di servizio definiti, interventi tracciati e revisioni periodiche, e vi diciamo cosa va aggiornato prima che diventi un guasto o una vulnerabilità.
Le obiezioni prima della call.
Dobbiamo buttare via il gestionale che abbiamo?
Quasi mai. Nella maggior parte dei casi il problema non è il gestionale in sé, ma il fatto che vive isolato dal resto. Prima verifichiamo cosa può restare e cosa va collegato. La sostituzione la proponiamo solo quando il costo di tenerlo in piedi supera quello di cambiarlo.
Quanto dura un progetto di questo tipo?
Dipende dal perimetro, ma la prima cosa che consegniamo è l’assessment, in genere entro due o tre settimane dall’avvio. Da lì il progetto viene diviso in rilasci: si parte dall’area che elimina più lavoro manuale, non da tutto insieme.
Lavorate anche solo sull’infrastruttura, senza toccare i gestionali?
Sì, e spesso conviene. Molte aziende partono dalla parte IT, mettono in sicurezza la base, e affrontano i gestionali in un secondo momento con più margine.
Che dimensione hanno le aziende con cui lavorate?
PMI strutturate, tipicamente con più sedi, più società o più magazzini, dove il numero di persone che tocca lo stesso dato rende il lavoro manuale insostenibile. Sotto una certa complessità il beneficio non ripaga il progetto, e lo diciamo prima.
Chi ci segue dopo il go live?
Lo stesso team che ha fatto il progetto, con un contratto di assistenza a livelli di servizio definiti. Le richieste si aprono dal portale, lo storico resta consultabile e i tempi di risposta sono quelli scritti nel contratto.
Come si parte?
Con una call di inquadramento di circa quarantacinque minuti. Serve a capire dove il processo si rompe e se abbiamo qualcosa di utile da proporre. Se non ce l’abbiamo, lo diciamo in quella call.
Raccontateci dove si ferma il vostro processo.
Una call di inquadramento, senza impegno e senza presentazione istituzionale. Ci interessa capire quale numero oggi non è affidabile e quante persone lo rimettono a mano.

